Q.ANT GmbH
Q.ANT GmbH è un’azienda con sede a Stoccarda che sviluppa processori fotonici e software per l’intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni, partecipando inoltre a progetti di quantum computing fotonico.
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- Categoria
- Fotonici, Software e algoritmi, Ecosistema e hub
- Tecnologia
- processori fotonici che calcolano nativamente con la luce; coinvolta anche in progetti di quantum computing basati su fotoni
- Sede centrale
- Stuttgart, Germania
- Fondata
- 2018
- Proprietà
- Società privata
- Finanziamenti
- L’azienda afferma di aver chiuso uno dei più grandi round di Serie A per il photonic computing in Europa.
- Prodotti e piattaforme
- Q.ANT Native Processing Server (NPS), Q.ANT Software Development Kit, NPU Gen 2
- Persone chiave
- Dr. Michael Förtsch, CEO
Andreas Unseld, Partner, UVC Partners; membro del board consultivo
Christian Meermann, Founding Partner, Cherry Ventures; membro del board consultivo
Jochen Herdrich, Senior Investment Professional, L-Bank; membro del board consultivo - Sito web
- qant.com
Q.ANT GmbH sviluppa sistemi di elaborazione fotonica che calcolano con la luce per carichi di lavoro di intelligenza artificiale e di calcolo ad alte prestazioni. Sul suo sito, l’azienda si descrive come una scale-up deep-tech con sede a Stoccarda, in Germania, fondata da Michael Förtsch nel 2018. Q.ANT afferma che i suoi co-processori analogici sono progettati come un’alternativa scalabile ai sistemi basati su transistor e gestisce una linea pilota per chip fotonici con IMS CHIPS basata sul niobato di litio a film sottile.
Tra i prodotti nominati dall’azienda figurano il Q.ANT Native Processing Server (NPS), che definisce il primo processore fotonico commerciale, e un kit di sviluppo software open source con API C/C++ e Python oltre a un backend di simulazione. Oltre all’hardware commerciale per l’IA e l’HPC, Q.ANT dichiara anche di guidare o partecipare a progetti sostenuti dal governo tedesco, tra cui PhoQuant e QPIC-1, che puntano al quantum computing fotonico usando fotoni come qubit.
Fonti
I fatti riportati in questa pagina provengono dalle fonti sotto indicate, raccolte da DesignQuantum.
Ultima verifica: 28 ottobre 2026