qBraid lancia un livello OS per gestire i servizi di calcolo quantistico
qBraid ha presentato qBraid OS, un software per l’esecuzione di servizi di calcolo quantistico con pianificazione, fatturazione e supporto a NVIDIA CUDA-Q.
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qBraid ha presentato qBraid OS, una piattaforma software rivolta ai fornitori di hardware quantistico e agli operatori di sistema che devono far funzionare le macchine e renderle accessibili agli utenti, sia a fini commerciali sia per carichi di lavoro interni. Secondo l’annuncio dell’azienda, il prodotto gestisce il controllo degli accessi, la pianificazione, il tracciamento dell’utilizzo e la fatturazione, coordinando inoltre i processori quantistici con GPU NVIDIA e infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni.
Che cosa è stato annunciato
L’azienda afferma che qBraid OS è pensato per sostituire uno stack software che oggi molti costruttori di sistemi di calcolo quantistico sviluppano internamente insieme all’hardware. qBraid presenta l’offerta come un livello operativo che può essere collocato ovunque sia installato un sistema quantistico, incluso il laboratorio del fornitore o un centro di supercalcolo.
Secondo l’annuncio, il sistema è già disponibile per clienti e partner con accesso anticipato. Supporta implementazioni sia on-premises sia nel cloud.
qBraid afferma che il prodotto si basa su un’infrastruttura che ha già realizzato per la propria piattaforma, che descrive come al servizio di migliaia di sviluppatori quantistici e in grado di fornire accesso ai sistemi di 18 fornitori di hardware quantistico.
I dettagli tecnici
Secondo l’annuncio, qBraid OS può collegarsi tramite un’interfaccia del processore già esistente oppure direttamente all’elettronica di controllo di un sistema. È progettato per gestire non solo un processore quantistico, ma un ambiente ibrido più ampio, comprese GPU NVIDIA e risorse di calcolo ad alte prestazioni.
Un elemento centrale è il supporto a NVIDIA CUDA-Q. qBraid afferma che l’OS è progettato per usare CUDA-Q sia per la decodifica della correzione degli errori quantistici sia per l’elaborazione classica che avviene prima e dopo ogni job quantistico, eseguita su GPU NVIDIA accanto al processore quantistico. Poiché qBraid è un provider supportato di CUDA-Q, l’azienda afferma che i sistemi gestiti con qBraid OS possono anche essere resi accessibili agli sviluppatori tramite CUDA-Q.
L’azienda elenca diverse funzioni chiave: pianificazione unificata tra processori quantistici, GPU e sistemi HPC, compresi i sistemi collegati tramite NVIDIA NVQLink; gestione degli utenti e delle prenotazioni; misurazione dell’utilizzo e fatturazione; e punti di integrazione definiti per compilatori, ottimizzatori, strumenti di mitigazione degli errori e servizi di stima delle risorse.
qBraid afferma inoltre che configurazione e operatività sono progettate per essere eseguite con agenti AI, entro i permessi definiti dall’operatore di sistema. Secondo l’annuncio, gli sviluppatori possono accedere ai sistemi tramite il qBraid SDK, gli agenti AI di qBraid e NVIDIA CUDA-Q, utilizzando lo stesso codice che scrivono per altro hardware sulla piattaforma qBraid.
Perché è importante
Il lancio affronta un collo di bottiglia pratico nella commercializzazione del calcolo quantistico: gestire una macchina come servizio richiede più di un processore e di uno stack di controllo. I fornitori hanno bisogno anche di strumenti per autenticazione, prenotazioni, orchestrazione, contabilizzazione e integrazione con il calcolo classico.
Trasformando questo livello in un prodotto, qBraid cerca di passare dall’essere soltanto una piattaforma di accesso per sviluppatori a fornire anche software operativo ai vendor hardware e agli operatori di sistema. L’integrazione con NVIDIA è rilevante perché colloca qBraid OS all’interno di un flusso di lavoro ibrido in cui gli acceleratori classici gestiscono le attività di calcolo circostanti e, potenzialmente, la decodifica della correzione degli errori.
Cosa osservare
La questione immediata è l’adozione. qBraid ha dichiarato che il software è disponibile per clienti e partner con accesso anticipato, ma nell’annuncio non ne ha citato nessuno. Sarà inoltre importante osservare quanto diffusamente i fornitori di hardware utilizzeranno il modello di integrazione attorno a CUDA-Q e se gli operatori adotteranno l’approccio di qBraid alla pianificazione unificata tra risorse quantistiche, GPU e HPC.
Come ha dichiarato il CEO di qBraid Kanav Setia, "Le aziende che costruiscono computer quantistici dovrebbero poter dedicare il proprio tempo all’hardware."
Fonti
I fatti riportati in questa pagina provengono dalle fonti sotto indicate, raccolte da DesignQuantum.
- qBraid Announces qBraid OS For Operating Quantum Computing Services thequantuminsider.com